Umag
A 34 km dal confine italiano, Umag sorge su un’isoletta unita alla terraferma da un passaggio artificiale. Si tratta di una piccola città medievale che conserva tutto il fascino del suo passato. Presso il Capo Savudrija, i Veneziani sconfissero nel 1117 in un’importante battaglia navale la flotta di Federico Barbarossa e del papa Alessandro III. Il centro storico di Umag, con le sue viuzze e le case di varie epoche, le baie e le piccole cale hanno fatto di questa zona un grande polo turistico. Le sue belle spiagge caratterizzate da una fitta vegetazione mediterranea offrono infatti numerose possibilità di sport e di svago, tra cui il Casinò.
Novigrad (Cittanova)
Cittadina medievale, Novigrad (o Cittanova, in italiano) conserva spesse mura di difesa e bei palazzi ristrutturati nel corso dei secoli in stile gotico veneziano. Un Lapidarium con resti funerari di origine bizantina e medievale è ospitato nel Palazzo Rigo. La chiesa di Sv. Pelagij, romanica, possiede un tipico campanile veneziano e, al suo interno, libri sacri miniati del XV sec. Oggi Novigrad è un moderno centro turistico attrezzato con ristoranti e alberghi.
Porec (Parenzo)
Abitata già nell’800 a.C. da Illiri e Istri, Parentium prese il nome dai coloni romani e divenne un importante centro commerciale. Con la fine dell’impero, Bisanzio s’impossessò della città e la abbellì con numerosi monumenti, di cui l’esempio principale è la Basilica di Eufrasio, unica in tutta la Croazia, con splendidi mosaici nell’abside.
In seguito la città divenne possesso della Serenissima, che la popolò con emigranti dalmati, bosniaci, montenegrini e albanesi. Nel 1797, Parenzo divenne dominio austriaco, poi nel 1918 fu annessa all’Italia insieme a tutta l’Istria. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu duramente bombardata e soltanto nel ’45 iniziò la ricostruzione nel rispetto della pianta originaria della città.
Oggi Parenzo è una delle più famose stazioni turistiche dell’Istria grazie al suo litorale, bellissimo e frastagliato, alla fitta vegetazione, alla bellezza del mare, alla notevole infrastruttura ricettiva – la più grande di tutta la Croazia – e alle numerose possibilità di sport e divertimento, tra cui numerosi festival internazionali di musica classica e pop, feste folkloristiche. La costa è punteggiata di isolotti, come quella di Sv. Nikola, verde di pini e di lecci, dove si può fare il bagno.
Rovinj (Rovigno)
Popolata fin dall’antichità dagli Istri, divenne città romana con il nome di Ruginum e in seguito riconobbe la supremazia di Venezia. Rovinj sorge sul promontorio di un suggestivo isolotto collegato con la terraferma. Cinta da spesse mura medievali, racchiude al suo interno strette viuzze e case addossate dai portali riccamente decorati. Le numerose insenature, l’arcipelago che lo circonda, la rigogliosa vegetazione, il limpido mare, oltre al ricco patrimonio artistico del centro storico, hanno reso Rovinij una delle località più frequentate dell’Istria. Collegamenti regolari la uniscono alle isole prospicienti di Sv. Katarina e Crveni Otok, su cui si trova un castello che ospita dipinti di Alexander Kirchner.


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