Brac (in italiano Brazza), è una tra le più grandi isole dell’Adriatico, coperta da boschi, pini e uliveti.
È famosa per il suo marmo bianco, adoperato per edificare la Casa Bianca di Washington, il Reichstag di Berlino e la sede del Parlamento di Vienna.
In giro per l’Isola di Brac
Supetar è il capoluogo dell’isola, una cittadina tipicamente medievale situata in una baia dal fondo sabbioso.
Bol, adagiata alle pendici del Monte Vidova (778 metri), è una cittadina rinomata per le sue meravigliose insenature, le calette solitarie e la lunga spiaggia di Zlatni Rat, una lingua di sabbia di 630 metri che cambia forma secondo la direzione del vento.
Sia Supetar che Bol dispongono di ottime attrezzature turistiche e di buone strutture ricettive.
Milna è un paese di pescatori del XVII secolo, che possiede una bella chiesa in stile rococò. Oggi è l’unico porto turistico dell’isola.
Blaca ospita un monastero del XVI secolo. Distrutto da un incendio, fu riedificato nel XVIII secolo ed è oggi un museo. Nelle vicinanze, la Caverna del Drago conserva rilievi e incisioni glagolitiche. Il glagolitico (da “glagol”= parola) è un antico alfabeto slavo, creato dai monaci bizantini Costantino (Cirillo) e Metodio nel IX secolo.

